L’applicazione permette di calcolare una fattura generica o una parcella per professionisti e lavoratori autonomi. È possibile effettuare contestualmente lo scorporo dell’importo indicato (calcolo della fattura inversa).
Utilizzando questa applicazione è possibile calcolare automaticamente l’IVA, la ritenuta d’acconto e il contributo previdenziale con la possibilità di indicare le spese “imponibili” in misura fissa o in percentuale sul compenso e le spese “esenti” (non imponibili).
È possibile compilare il campo “Contributo Previdenziale” in caso di fattura emessa da liberi professionisti specificando la descrizione e la percentuale. I professionisti che versano i contributi alla cassa nazionale non sono soggetti alla ritenuta d’acconto, viceversa per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata Inps); in tal caso, inserire la parola Inps nella descrizione del contributo previdenziale.
Per indicare una percentuale sull’importo per spese ed oneri compilare l’apposito campo “Altre Spese e Oneri” (la voce rientra sia nell’imponibile IVA che in quello per la ritenuta d’acconto).
Le spese esenti e quelle imponibili sono comprese nell’importo da scorporare.
Calcolo parcella per i lavoratori autonomi:
– la rivalsa previdenziale va calcolata sul totale dei compensi e degli onorari;
– se la prestazione principale indicata in fattura è soggetta a IVA, anche la rivalsa previdenziale rientra nella base imponibile per il calcolo dell’IVA;
– se la prestazione è esente da IVA, lo sarà anche la rivalsa previdenziale;
– se il destinatario della fattura è un sostituto di imposta (società o un altro lavoratore autonomo), occorre indicare in fattura la ritenuta d’acconto;
– se il destinatario della fattura è un soggetto privato, si calcolano sempre il contributo previdenziale e l’IVA ma non la ritenuta d’acconto in quanto i privati non operano in qualità di sostituti di imposta.
In base alla tipologia di lavoratore autonomo, cambia la base imponibile su cui calcolare la ritenuta d’acconto: per i professionisti iscritti alla cassa di previdenza dell’ordine di appartenenza, la base imponibile per il calcolo dell’IVA è diversa da quella per la ritenuta d’acconto, mentre per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata Inps, la base imponibile è la stessa.