Questo servizio consente di quantificare agevolmente l’adeguamento Istat annuale di un qualsiasi canone di locazione rispetto all’anno precedente, con decorrenza della rivalutazione partendo dal mese indicato; la percentuale di applicazione della variazione dell’indice Istat è decisa solitamente nel contratto di affitto.
L’utility può essere usata anche per l’adeguamento dell’assegno di mantenimento in caso di separazione o divorzio, utilizzando la percentuale del 100%, oppure, più in generale, per la revisione di crediti o importi che siano soggetto a rivalutazione annuale Istat.
NOTA: se è necessario calcolare l’adeguamento Istat per un periodo maggiore di un anno è possibile utilizzare l’applicazione per il calcolo della rivalutazione monetaria.

NOTA 1: inserire nel campo “Mese di Decorrenza”, il mese da cui inizia l’aggiornamento Istat del canone. Generalmente, per i canoni di locazione, è il mese precedente a quello indicato nel contratto come inizio della locazione.
NOTA 2: i contratti di locazione abitativa agevolata (Legge 9 dicembre 1998 n. 431, art. 2 comma 3), prevedono una rivalutazione Istat al 50% nel secondo anno di locazione. Per questa ragione, l’applicazione, fornisce la possibilità di inserire manualmente una percentuale, per consentire il calcolo rapido dell’adeguamento Istat, anche in caso di contratti che prevedono percentuali diverse dal 75% e dal 100%.
NOTA 3: la rivalutazione Istat del canone di locazione è realizzata sulla base della variazione percentuale nei dodici mesi degli indici nazionali dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI).
Per calcolare invece la rivalutazione di un importo per un periodo di tempo superiore ai dodici mesi è possibile utilizzare l’utility di calcolo della rivalutazione monetaria.